16 dicembre 2009

Una visita gradita dal Brasile: Fra Diego Melo


Abbiamo ricevuto la visita gradita di Fra Diego Melo, il referente del programma di sostegno che abbiamo attivato in Brasile con il Centro Terra Santa di Petropolis, in Italia per un periodo di studio.
Pur se breve, l' incontro è stato utile per fare visitare a Fra Diego la nostra sede e definire gli aspetti organizzativi del programma di sostegno che, attualmente, riguarda oltre un centinaio di minori. Solidaria sostiene il centro Terra Santa dal 2006.

Ecco Fra Diego in posa con i collaboratori di Solidaria






09 dicembre 2009

Una lezione di solidarietà



Questa volta la solidarietà di Michele Mocellin e del suo gruppo di amici, dopo la scuola Epifanias Cuevas di Barahona, è andata alla scuola Nuevo Amanecer con Cristo di Vila Hermosa, sempre nella Repubblica Dominicana. Ed anche questa volta, come la precedente, l’occasione per una breve vacanza è stata lo spunto per offrire una testimonianza di solidarietà.

Beneficiari sono stati gli alunni che hanno ricevuto libri, quaderni e penne, strumenti indispensabili per studiare e, per molti di loro, irragiungibili. Situata in un batey della provincia La Romana, a circa 100 chilometri dalla capitale, abitato da haitiani utilizzati come tagliatori di canna da zucchero nel periodo della raccolta, il sostegno a questa scuola è stato richiesto dalla comunità locale a Solidaria.

Il progetto è nella fase iniziale e sono in corso le prime assegnazione di alunni ai padrini italiani che, con il loro contributo, finanzieranno le attività e le azioni previste dal progetto di sostegno: interventi sulla struttura dell’edificio, stipendio agli insegnanti, materiale scolastico agli alunni.

Ringraziamo ancora una volta Michele e il suo gruppo di amici che, seppur lontani, hanno voluto ancora una volta offrire una testimonianza di solidarietà.

Ecco alcuni momenti della distribuzione del materiale scolastico



















































01 dicembre 2009

Nel mondo ogni tre secondi muore un bambino



"Nel mondo ogni tre secondi muore un bambino, di cui il 90% per cause facilmente prevenibili"
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Lo afferma il rapporto "La nuova sfida: dire basta alla mortalità infantile" presentato ieri da Save the Children.


"Ogni tre secondi nel mondo un bambino con meno di 5 anni perde la vita, per un totale di oltre 24mila bambini al giorno, quasi 9 milioni in un anno. In particolare quasi 4 milioni non superano il periodo neonatale (primi 28 giorni di vita), di cui 2 milioni muoiono entro 24 ore dalla nascita e un altro milione entro la prima settimana. La maggior parte di loro muore per cause facilmente prevenibili, quali complicazioni neonatali (37%), polmonite (19%), diarrea (17%), malaria (8%), morbillo (4%)" - segnala il rapporto.



Secondo Save the Children, in base agli attuali trend di miglioramento annuo, il quarto Obiettivo di Sviluppo del Millennio che si propone di ridurre dei due terzi la mortalità infantile, sarà raggiunto nel 2045 anziché nel 2015. E questo significa che ancora milioni di bambini moriranno, perché non si sono messe in atto soluzioni semplici e a basso costo che, però, possono costituire la differenza tra la vita e la morte. Tra di esse l’assistenza di personale specializzato durante il parto, immediate cure post-natali, trattamenti preventivi e terapeutici per polmonite, diarrea e malaria, supporto per la nutrizione, allattamento al seno, nutrizione complementare, risorse economiche e più ampi programmi di protezione sociale.

Diversi paesi hanno però dimostrato che un cambiamento è possibile. Bangladesh, Brasile, Egitto, Indonesia, Cina, Messico, Nepal e Filippine sono sulla strada giusta per raggiungere lo specifico Obiettivo del Millennio.
E alcuni di questi vi sono riusciti malgrado problemi di governance debole o corruzione e in un contesto di profonda indigenza. Ma per credere nel cambiamento, si possono anche prendere in considerazione i paesi più sviluppati: nel 1900, il tasso di mortalità infantile nel Regno Unito era di 140 bambini morti su 1.000 nati vivi, mentre gli USA era di 100 su 1.000, tassi peggiori di quello che si registra attualmente in Liberia (93 su 1000).
Save the Children intende far pressione sui governi affinché aumentino i fondi destinati ad interventi a favore della salute materno-infantile. Si stima, infatti, che basterebbe un investimento aggiuntivo dai 36 ai 45 miliardi di dollari all’anno, oltre alla cifra di 31 miliardi del 2008, per ridurre la mortalità infantile e materna, cifra che corrisponde a meno della metà di quanto si spende annualmente in acqua imbottigliata. Per contro, l’impatto globale dei decessi neonatali e materni è stimato in 15 miliardi di dollari l’anno, in termini di produttività persa.
Secondo gli ultimi dati ufficiali disponibili, gli stanziamenti del PIL per l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) posizionano il Governo Italiano agli ultimi posti tra i Paesi dell’area OCSE. Di fatto per il 2009 il nostro Paese è ultimo nella lista" - ha affermato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. "A fronte di una situazione estremamente drammatica, che necessita di ulteriori investimenti, soprattutto in vista del raggiungimento degli Obiettivi del Millennio, Save the Children chiede al Governo italiano un sostanziale aumento nello stanziamento dell’APS, al fine di raggiungere lo 0,3% per arrivare gradualmente allo 0,7 % del PIL, nel rispetto degli impegni internazionali presi dall’Italia. In particolare, i prossimi 5 anni saranno fondamentali per sviluppare azioni bilaterali, volte ad assicurare quel pacchetto di interventi semplici, poco costosi e già ben individuati, che sono in grado di salvare la vita di centinaia di migliaia di bambini e mamme, nei Paesi a più alto tasso di mortalità”.

04 agosto 2009


Il 30 luglio sono terminate le distribuzioni di materiale scolastico ai minori sostenuti nella Repubblica Dominicana. Presentiamo alcune immagini
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Centro di Almirante (SDCA)





Scuola Primaria Las Palmillas




Centro di Guanuma (SNPG)




Centro di Bohechio (SDJB)




Centro di Monserrat (SDAC)





Centro di Monserrat (SDAC)





Centro di Mella (SDPM)




Lo staff






11 giugno 2009

Aiutaci ad aiutare: l'iniziativa continua



Le iniziative con cui Solidaria acquisisce nuovi sostenitori sono varie: il passa parola, internet, qualche articolo sui giornali oppure segnalando le nostre iniziative ad amici, conoscenti e familiari. Altre adesioni giungono attraverso deplians distribuiti in bar, negozi o supermercati.

Spesso i nostri sostenitori si offrono di collaborare con noi esponendoli all'interno dei loro esercizi commerciali.
Si tratta di un'iniziativa semplice, a cui abbiamo dato il nome di Aiutaci ad Aiutare che può cambiare la vita di un bambino.

Ringraziamo questo mese la signora Elisabetta Bigi di Agello (PG)



e il signor Alessandro Castellano di Montella (AV).



Per richiedere i volantini potete telefonarci al 010 8602531 oppure inviarci un messaggio di posta elettronica: info@solidaria.org

Un grazie sin d'ora a chi si offrirà di collaborare a questa iniziativa !

01 giugno 2009


Celebrata in Mozambico la Giornata Internazionale del Bambino


Il 1°giugno è stata celebrata in Mozambico la Giornata Internazionale del Bambino (Dia Internacional da criança). Le scuole sono rimaste chiuse per consentire agli alunni di partecipare alle numerose manifestazioni culturali e sportive promosse dal Ministero dell’Azione Sociale e dalle organizzazioni della società civile impegnate nella salvaguardia dei diritti dei bambini.
Quest’anno il giorno del bambino in Mozambico ha avuto per tema: "Combatendo o Tráfico, o Abuso e a Exploração da Criança, Preservamos os seus Direitos” - (Combattendo il Traffixo, l’Abuso e lo Sfruttamento dei Bambini. Preserviamo i loro Diritti).




Nella città di Beira, dove Solidaria è presente tramite Azione Solidarietà, le cerimonie del 1° giugno sono iniziate alle 8 del mattino. Dalle scuole primarie gli alunni si sono recati in corteo nella Piazza della Gioventù dove il Governatore della Provincia ha tenuto un discorso alle migliaia di bambini presenti.


La partecipazione della banda militare ha contribuito a rallegrare la cerimonia proseguita con eventi sportivi a cui hanno partecipato esclusivamente bambini. Le manifestazioni si concluderanno il 15 giugno, ricorrenza della Giornata del Bambino Africano.


Solidaria, attraverso Azione di Solidarietà, ha offerto una merenda a 200 bambini, segnalati tra i più vulnerabili dalla Direzione Provinciale dell’Azione Sociale di Beira.

Tuttavia, nonostante alcuni successi del Governo mozambicano negli ultimi anni per migliorare le politiche sociali e gli strumenti legali per proteggere la condizione minorile, come ha evidenziato la Ministra dell’Azione Sociale durante la manifestazione svoltasi nella capitale, è ancora elevato il numero di coloro soggetti a violenze ed abusi.
Il Piano Nazionale per la condizione dei bambini orfani e vulnerabili elaborato dal Governo mozambicano e la Strategia per combattere la mendicità minorile nelle grandi città prevedono la riduzione, nel periodo 2007 – 2010, della vulnerabilità sociale dei minori.



20 maggio 2009

In visita alla piccola Rosa



Con piacere pubblichiamo la testimonianza della famiglia Calgaro, recatasi in visita alla piccola Rosa, la bambina dominicana sostenuta a distanza, ed invitiamo i sostenitori che si recano nei paesi in cui siamo presenti, magari in occasione di una vacanza, a visitare il bambino (o la bambina) che stanno sostenendo a distanza: e' un'esperienza significativa, come appunto affermano coloro che hanno avuto la possibilita' di viverla.






Buongiorno,

Vi scrivo questa mail per darVi resoconto della nostra visita ad HATO MAYOR
E' la quarta volta che mi reco in Repubblica Dominicana, ma questa volta è stata speciale perchè ci ha permesso (io, mia moglie Antonella e mia figlia Rachele) di visitare la bambina che da qualche tempo sosteniamo a distanza: ROSA.
E' stata una bellissima esperienza, avevo già avuto modo di vedere come è la vita dei contadini e all'interno del Paese,sicuramente diversa da quella dei villaggi e delle località turistiche. Abbiamo noleggiato un'auto a Bayahibe e il giorno 16 aprile 2009 dopo circa un'ora, ci siamo ritrovati con la Responsabile Signora Rosa Alba, coordinatrice di Solidaria del Caribe a S.Pedro de Macoris; quindi siamo partiti alla volta di HATO MAYOR dove risiede la bambina.
E' stato emozionante l'arrivo nell'abitazione dove accompagnati dalla Signora Rosa e dall'animatrice Diana Salinas abbiamo conosciuto la nonna e la bambina Rosa, bellissima, come bellissime sono le altre bambine che abbiamo trovato nella casa. Abbiamo portato a Rosa delle scatole di colori, degli album da disegno e quaderni e una bambola.

Vi prego di ringraziare a nome mio e della mia famiglia la Signora Rosa Alba per la simpatia e la disponibilità dimostrata.
Vi allego alcune foto da me scattate.

Cordialissimi saluti e buon lavoro.

Giustiliano Calgaro